
venerdì 6 gennaio 2017
giovedì 29 dicembre 2016
sabato 3 dicembre 2016
Grave ciclista caduto in dirupo a Narni - Recuperato intorno alle 12, ricoverato in rianimazione Terni
mercoledì 23 novembre 2016
lunedì 16 maggio 2016
Corsa dei Ceri tra svenimenti, attacchi di panico ed incidenti

Durante la tradizionale Corsa dei Ceri si sono registrati alcuni incidenti non gravi: quattro persone nel pomeriggio sono state trasferite all’ospedale di Branca e tutti gli altri colti da malore o con traumi riportati sono stati soccorsi e curati direttamente sul posto.
Il bollettino della mattina, durante la spettacolare “alzata” è stato di 3 feriti alle mani, 19 svenimenti e 5 attacchi di panico tra la folla oltre a 2 traumi, uno toracico e uno zigomatico.
Il bilancio del pomeriggio invece è stato di 3 contusioni, un trauma toracico e due ferite (sopracciglio e dito). E’ stato necessario procedere al trasferimento all’ospedale di Branca per un caso di confusione e agitazione psicomotoria, 2 traumi al torace e alla caviglia e un caso di ipotermia.
lunedì 3 giugno 2013
Chemio su pazienti sani per ottenere rimborsi
La Procura della capitale sospetta che le cartelle cliniche della casa di cura Villa Mafalda siano state gonfiate per ottenere importanti rimborsi dalle assicurazioni sanitarie. In particolar modo, sarebbero stati diagnosticati dei tumori a persone sane per spingerle a radioterapie o addirittura trattamenti di chemio.
La casa di cura romana in passato è stata già al centro di altri casi, come le operazioni di chirurgia estetica fatte passare come operazioni urgenti e, lo scorso inverno, del caso dell'assistenza allo scrittore Alberto Bevilacqua, che, secondo la famiglia, era "ostaggio" della clinica. Secondo i pm, la pratica dura da circa quattro anni nei quali i falsi tumori venivano svelati al paziente dopo banali interventi chirurgici oppure dopo esami in cui le neoplasie benigne venivano fatte passare come maligne.
Indagate sette persone - Nel registro della Procura sono finiti quattro medici e tre infermieri. Tutti respingono fermamente le accuse e chiedono un incidente probatorio, con consulenti esterni chiamati alle perizie sui casi. "Gonfiare le diagnosi è insensato - è la difesa - il materiale biologico su cui fondiamo le diagnosi viene inviato anche negli Stati Uniti. Le nostre verifiche sono maniacali, l'errore emergerebbe subito. L'accusa si scioglierà come neve al sole".
